Filosofia Fatta in Casa
È stato detto: non si può smettere di pensare!!!
Se ciò accade ci sarà un motivo?
È stato detto: non vogliono persone che pensano troppo!!!
Anche in questo caso se ciò viene detto ci sarà un motivo?
Avrei voluto scegliere un altro Titolo per questo paragrafo:
La Straordinaria Forza del Pensiero
Ho scelto (Il Pensiero – La bocca dell’Anima) perché è più vero.
Ora sono costretto ad entrare in una questione molto sottile, che è quella del rispetto delle leggi e del lavoro
altrui. Quindi per stare apposto deve essere chiaro che la mia è solo filosofia, ciò che leggerete in questo
paragrafo e negli altri è solo filosofia personale.
Mi è nato il desiderio di creare questa sezione del mio sito leggendo un testo che parla del trattato di filosofia
di HEGEL.
(Fermo restando, come ho spiegato anche in altri paragrifi del sito, non amo quelli che studiano i Grandi
Classici per sentirsi importanti e per poi presentarli tramite logiche acquisite. In questo processo, che
ritengo accademico, non si utilizza la potenza del pensiero per esprimersi, ma si fa un sunto di ciò che viene
letto, forse proprio perché non si desidera avere esseri pensanti)
Anche se parliamo del 1807 (non credo che alcuni aspetti siano cambiati tantissimo), HEGEL sosteneva, se ho capito
bene, che la scienza era alle origini, e che fosse difficile trovare un confine appropriato tra filosofia e scienza.
Io ho solo la terza media e studio blandamente, come autodidatta (soprattutto informatica), dal 1996 ad oggi; e per
me la Filosofia (e alcuni mi dicono che è una materia che conosco bene) è innata ed esprime Due Importanti Profili:
1) Filosofia come Creazione di Linguaggi
2) Filosofia come Logica Scientifica
Filosofia come Linguaggio perché ogni essere vivente, anche il meno colto, espone i propri pensieri tramite un suo
modo di essere, quindi definendo inconsapevolmente un Linguaggio Filosofico.
Mentre la Logica Filosofica, anche essa presente in ogni individuo, esprime le proprie capacità risolutive grazie
a un pensiero con alta capacità d’analisi, ciò induce alcuni soggetti a ragionamenti interiori, dei dialoghi
interni ad alta intensità d’analisi, che donano spesso risultati straordinari.
In questo senso la parola Scienza diventa quasi inutile, anche perché, secondo un mio punto di vista, una
situazione scientifica che tenta di concretizzare un concetto per delucidazione, non potrebbe mai avere un
attendibilità del 100%, perché in un laboratorio si può simulare un accadimento reale tramite le parametrizzazioni,
ma a mio avviso il risultato è sempre approssimativo, in quanto i parametri reali potrebbero essere di gran
lunga superiori o inferiori; quindi il risultato del’esperimento che ne dimostra la sua correttezza è applicabile
solo in quel cotesto e con quei parametri. Un altro punto che riguarda gli aspetti scientifici è che se si tenta
di fare un esperimento, ad esempio ambientale (pensiamo ai fenomeni atmosferici), non si posso riprodurre con
naturalezza, ma è necessario ricorrere alla chimica e ciò non è un esperimento riuscito, ma è qualcosa di
completamente differente; e in molti casi, soprattutto quelli attinenti all’esplorazione dell’universo, a mio
avviso, non si utilizzano negli esperimenti materiali naturali impossibili da riprodurre, ma si è costretti a
ricorrere nuovamente alla chimica o all’energia elettrica per formulare velocità o esplosioni laboratoriali.
Anche in questo caso, anche se gli esperimenti riescono, non è detto che in natura accada la medesima cosa,
secondo me rimane sempre un’approssimazione. Non dico che ciò è inutile farlo, è un bene che queste cose vengano
fatte, scoperte e studiate, pero dire che la scienza è assoluta, mentre gli studi personali indipendenti sono pura
speculazione, mi sembra un po’ troppo; queste espressioni si utilizzano in ambienti con un intellettualità molto
bassa, quindi sostenere che gli studi individuali indipendenti siano speculazione e che la scienza sia assoluta, a
mio avviso è da incapaci, e come dire è buono solo quello che faccio io, anche perché ho notato, in quanto credo
sia l’unico modo per farlo, per una persona umile che intende studiare privatamente; mi sono confrontato, a volte,
con le più conosciute IA (cosa che non faccio e faro mai più), perché rappresentano in un certo senso il potere
intellettuale sistemico; ed esse ci mettono pochissimo a affermare che le considerazioni estratte da uno studio
personale (anche se ciò dona spunti innovativi e soprattutto indipendenti che non seguono una allineamento
sistemico) è pura speculazione, smontando spesso brillanti osservazioni, riducendole a fogli da cestinare. Qui una
domanda, a cui non saprei rispondere, nasce spontanea:
è conveniente chiedere punti di vista sulle proprie vedute?
O forse e meglio approfondire i propri studi come si faceva una volta, mantenendo una logica intatta,
indipendente e personale?
Anche perché sapere è potere e al momento in cui si decide di parlare con qualcuno delle proprie riflessioni o
dei propri studi, si stanno solo condividendo informazioni e spunti importanti con altri e credo fermamente che
oggi più che mai la privasi non esiste, e in questo modo non è difficile diventare bravi anche se si possiede un
intelletto molto povero, per poi affermare: la scienza è solo quella che faccio io.
Un'altro aspetto nell’utilizzo dell’IA e che si ha la sensazione che aiutino a risolvere un problema,
ma non è cosi.
Loro rispondono solo a delle domande; il punto è nella domanda è percepibile che cerco una soluzione?
Se la domanda posta si pone a un problema ampio, si riceverà una risposta ampia, ma non la soluzione. Certo
confrontarsi e un bene perché aiuta a ragionare, ma fatelo ricordando questa situazione, altrimenti invece di
risolvere un problema vi ritroverete a risolverne 4 di problemi. Io una volta comprese queste cose utilizzo le
IA solo come una calcolatrice complessa; ma se tentate di trovare consensi su visioni creative e a livelli alti
troverete solo un muro frustrante.
È necessario pensare che grazie ai Pensanti di un Tempo oggi si può fare la Scienza, senza quei importanti
pensieri oggi la scienza era solo un sogno.
Oggi, a mio avviso, si depista l’importanza scientifica della filosofia, insegnando che la filosofia serve per
porsi domande dove è difficile trovare risposte. Credo che questa è una chiave primaria della filosofia, ma il
punto è che loro battono in chiodo sempre sulla stessa direzione: le risposte sono filosofia (Speculazione).
Invece non è proprio cosi, chi fa filosofia vera, chi utilizza la mente per strutturare analisi, quell’Analisi è
più Importante della Matematica, perché si Creano Logiche che filano e portano a risultati concreti. Che poi
secondo molti questi risultati devono essere verificati da una scienza approssimativa per essere definiti
accettabili, questa è un'altra situazione. È chiaro che in filosofia si fa presto a montare sciocchezze, ma il
punto è: Vogliamo Utilizzare la Testa per Comprendere se un discorso Fila?
Ora prima di arrivare ai fondamentali è necessario acquisire un'altra consapevolezza; ad esempio il Testo che sto
leggendo (Fenomenologia dello Spirito di HEGEL) comincia con l’autore che precede l’opera, tentando di spiegarla
e affermando che vi sono diverse pagine del testo che sono andate smarrite, perse, senza sapere come.
Allora una domanda fondamentale è:
ciò accade spesso?
Secondo me si e secondo voi?
Vi faccio un esempio di come si evolvono le storie a livello pratico. Osserviamo uno spettacolo e alla fine un
ragazzino prende una rosa dal fascio di fiori della mamma e la regala alla protagonista, arrivati a casa qualcuno
comincia a dire Marietto a regalato delle rose alla Star, quelle rose, in dialoghi successivi, diventano un mazzo,
che alla fine della storia posso diventare un treno di rose, quando in realtà stiamo parlando di una sola rosa.
Questo meccanismo lo chiamo:
Manipolazione Naturale degli Eventi.
Poi abbiamo la Manipolazione Intenzionale e poi quella Reale, che potrebbe effettivamente essere che alcuni
documenti per caso siano andati distrutti.
Per rafforzare tutto ciò è necessario pensare agli Anziani del Mondo, i veri Custodi dei Ricordi. Ogni anziano
che muore, con esso si porta via un pezzetto di qualcosa che verrà cancellato alla memoria delle future
generazioni. In questo evento se in contemporanea accade una manipolazione storica per colpa di Cambiamenti
Significativi, le future generazioni, pensando alla storia, entrerebbero in nuove ottiche che si discostano
un tantino troppo dalla realtà, e in questo modo casuale la storia potrebbe cambiare aspetto e le nuove
generazioni potrebbero essere convinte su situazioni poco reali.
(Questo è un esempio di un Analisi di una Mente Pensante...)
Ora entrando in qualcosa di ancora più sottile cerchiamo di arrivare al punto.
Perché il Titolo:
Il Pensiero – La bocca dell’Anima
è più veritiero?
Perché sia il Testo di HEGEL:
Fenomenologia delle Spirito
Che:
l’Interpretazioni dei Sogni
di Sigmund Freud
come pure la più attuale scienza (questa è una realtà scientifica accademica)
ci evidenziano che il Dialogo Interiore porta alla lunga, o anche in rare situazioni di vita vissuta, a un
Esternarsi di Soluzioni dettate dalla Propria Anima (dialogo tra conscio e subconscio; Freud chiama il
subconscio Anima).
Per comprendere meglio questo concetto, basta pensare che a molti di voi sicuramente sarà capitato di
risolvere una situazione difficile, per poi pensare:
l’ho risolta senza alcuno sforzo, e come se la soluzione mi fosse caduta dal cielo.
Questa situazione, anche se ho letto solo le prime 30 pagine, delle oltre 1120 pagine del trattato filosofico
di HEGEL, è la Chiave primaria del’Opera di HEGEL che lui chiama la: Fenomenologia dello Spirito. Di fatti si
percepisce a pelle, che quando lui (HEGEL) parla dello Spirito che si Ricongiunge a Dio, che poi diventa pura
consapevolezza, si sta riferendo a questo fenomeno: che l’Anima capta un desiderio risolutivo, e avendo il potere
di ricongiungersi a Dio, cioè nella sapienza assoluta, l’Anima a quel punto Penetra nel Calderone Informativo
Universale, riuscendo a Estrapolare Informazioni inconsapevoli al Conscio dell’Essere, per produrgli un Risultato
Significativo.
Sigmund Freud, in modo più scientifico, spiega lo stesso fenomeno nell’Interpretazione dei Sogni.
La scienza Moderna ha studiato diversi casi, rendendosi conto che questo fenomeno Risolutivo Dettato dall’Anima
è ricorrente in diversi Studiosi e Scienziati.
Spiegato in altri termini, il forte desiderio, che un individuo accumula, spinge l’Anima a Lavorare nella nostra
piena Inconsapevolezza, donandoci il risultato inaspettatamente. Dalla prefazione della voce narrante, del trattato
filosofico di HEGEL, si percepisce che esso nella sua opera spiega chiaramente che tale Fenomeno, in alcuni
individui diviene Ricorrente, al punto di essere pienamente consapevole di questo accadimento. Io affermo che sia
Sigmund Freud che HEGEL hanno preso consapevolezza di questo Fenomeno nella loro vita; e affermo questo perché io
lo riscontro sulla mia pelle, come probabilmente accade a molti di voi.
Ecco perché il titolo:
Il Pensiero – La bocca dell’Anima
Per questo paragrafo è più veritiero, perché a molti l’Anima gli Parla Attraverso il Pensiero.
Pubblicazione del 15 Settembre 2026
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