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La Prefazione
della
Programmazione Java

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Una volta compreso, come spiegato nei paragrafi precedenti, la Potenza della Compilazione Dinamica, ora è consigliabile comprendere che tramite Java, rispetto ad altri Linguaggi tipo il C\C++, è più semplice, soprattutto per un principiante o uno poco esperto, sperimentare con un Ambiente Potente e Grafico come quello di Java. Chi sta iniziando adesso con la programmazione è anche fortunato perché i più potenti ambienti di Sviluppo si possono Installare Gratuitamente per utilizzo didattico e mi sembra che addirittura Apache NetBeans dona la possibilità di essere utilizzato gratuitamente anche per scopi aziendali, oltre ad avere una notevole potenza hardware disponibile.



È arrivato il momento di osservare le cose più da vicino e quando si comincia a fare sul serio la questione diventa più sottile. Non avrebbe senso se io scrivessi questo testo disponibile a tutti, se dovrei prendere spunti da testi accademici o allineati. Di fatti se qualcuno di voi ha letto o studiato articoli in merito alla programmazione o a Java, si renderà subito conto che qui la musica cambia.



L’Informatica Moderna parte dal C, solo che il C è un Alfabeto Informatico che serve ad Evolvere l’Informatica a piacimento del Progettista, un Potere Straordinario. Diciamo che dalla nascita del C (anni ‘70) ad oggi questo processo evolutivo è stato già realizzato in modo sistemico, per modo sistemico intendo che si ha la sensazione che dietro alle quinte vi sia una forza invisibile che spinge le direzioni per arrivare a risultati. Quindi la logica di Sviluppo e anche progettuale, dal C a oggi, e cambiata moltissimo, infatti mentre in C ci si trova a dover creare un percorso da intraprendere, in Java è tutto più Strutturato. Il C è Meraviglioso, anche perché sotto il cofano di Java troviamo il C\C++. Solo che non vorrei che qualcuno confonda i miei pensieri e immagina che la Struttura di Java sia Limitante rispetto al C. Diciamo che si tratta di due modi di Implementazione Differenti, anzi Java essendo più Schematizzato, come il C++, dona il Potere di Realizzare Progetti Più Velocemente e con la stessa potenza del C. Io sto realizzando anche un Tutorial su come Ricostruire la Ruota in CLI, che è un Chicca Creata da Microsoft in modo da amalgamare codice moderno del .Net Framework, con codice Primitivo come quello del C e con codice Organizzato come quello del C++. Donando al C\C++ una Profonda amalgamazione con un ambiente Grafico Solido e con Librerie che offrono vari tipi di supporti esterni tipo XML, per dare un idea. Il C, XML non saprebbe cos’è, se non si progettano delle vie per utilizzare XML in C. tramite CLI e possibile implementare in C qualsiasi modernità. Naturalmente in Java queste Modernità sono Incluse, sto dicendo queste cose per farvi comprendere che esistono vari tipi di Implementazione Informatica. Java come il C++ supporta le Classi. Solo che in C++ possono essere opzionali, anche se conviene utilizzarle, mentre Java non Può Essere Utilizzato senza un Concetto o un Implementazione di una Classe. In sostanza appena si comincia a programmare in Java, la prima cosa che si deve fare è Creare una Classe.

È un vantaggio?
Certo lo è indubbiamente.

È uno svantaggio?
Non è ne uno svantaggio ma se uno con Java ci vogliamo cimentare a ricostruire la Ruota non si può fare, perché si trova in un piatto pronto.

Naturalmente utilizzare le Classi per un Programmatore è sempre un vantaggio.

Allora le classi cosa sono?

Le classi a mio avviso sono la Logica Più Potente e più Umanistica, che definisce la massima potenzialità espressiva applicabile nell’Informatica Esecutiva.

Per umanistica si intende che la logica è molto comprensibile all’Uomo.

Per Informatica Esecutiva intendo qualcosa d’Applicabile nella Programmazione, non in Teoria ma in Pratica.

Prima della Creazione del concetto di Classe, i pensieri umani venivano implementati nelle macchine non molto ordinatamente, anche se in C esistono questi concetti è vengono chiamati Strutture, ed è molto bello lavorarci. Diciamo che la Classe è un Raffinamento di una Struttura C.

Cosa è una Struttura C?

Per comprendere bene è necessario partire dall’Avvio di un Applicazione. Le Applicazioni giacciono sul disco e all’avvio Vivono nella Memoria. Una Struttura è un metodo programmabile per scolpire la memoria in base alla volontà del Progettista/Programmatore. Le Classi Affinano questa Tecnica, donando la possibilità di scolpire nella memoria del Dispositivo dei Pensieri Umani.

Per Creare un Applicazione sono necessari dei Tipi di Base che tutti i Linguaggi hanno. Per fare un esempio semplicissimo pensiamo a un addizione.
Sia in C che in Java faremo cosi:

int totale = 20 + 10;

Questa istruzione che spiegherò in dettaglio dopo è identica sia in C che in Java.

La cosa da percepire adesso è: int
int rappresenta un tipo di dato Intero, un numero intero e int sia in C che in Java è un Tipo predefinito che si può utilizzare a piacimento, naturalmente come vedremo poi esistono vari tipi di dati predefiniti. Ma il punto da comprendere adesso è che una Classe dona anche il Potere di Creare Nuovi Tipi da utilizzare nel Linguaggio. Solo che i Tipi predefiniti sono semplici, mentre i Tipi che andremo a Creare Noi, tramite le Classi, possono essere Semplici o Complessi, lo decidiamo noi. Ciò significa amplificare e potenziare il Linguaggio a Piacimento. Naturalmente tutta questa Liberta ha un prezzo, nel senso Logico, perché se si comincia a Creare cose senza avere una forte logica connettiva, nel senso che tutto alla fine deve comunicare e servire, si rischia di mischiare cavoli e capre. Anche se chi comincia, non dovrebbe aver paura di mischiare cavoli e capre, anzi è necessario che lo facciate. Io sono del 1971 e gli anziani dalle mie parti avevano un detto:
Ci face e sface tiempu mai perde.
Significa chi fa e poi butta tutto a terra non perde mai tempo.
Perché al momento in cui ci si rende conto che è necessario buttare tutto a terra, significa che si sono percepiti problemi strutturali, che alla prossima ricostruzione, molti di essi verranno evitati, ripentendo questa fase a lungo spesso si diventa Progettisti Senior.

Un'altra chicca di una Classe è che una volta definita una classe, diventa un Tipo utilizzabile tramite un istanza.

Int totale = 20 + 10;

int è il Tipo
totale è un nome per definire una variabile. Il nome della variabile lo possiamo scegliere noi (poi in dettaglio vediamo come e cos’è una variabile), in questo caso la variabile totale e di tipo intero che assumerà il valore 30, grazie al + e all’operatore di assegnamento =.

Ora supponiamo di aver Creato una Classe Addizione, la classe, come vedremo poi, ha una logica che decidiamo noi e ad esempio l’abbiamo definita in 25 righi di codice.

Addizione obj = new Addizione ();
In questo caso: Addizione È il nome che abbiamo assegnato alla Classe
obj (diminutivo di oggetto) è l’istanza della classe. E comunque obj è un nome che ho scelto, che si può scegliere, avrei potuto fare: obAddizione o qualsiasi altra cosa.
(la definizione della Classe Addizione la vedremo dopo)
Tramite l’Istanza obj possiamo utilizzare la Classe Addizione in qualsiasi punto del progetto, istanziandolo ogni volta:

Addizione obj = new Addizione ();

int totale = obj.Somma(20, 10);

Come si può notare tramite l’istanza obj, che Punta la Classe Addizione, tramite un puntino (.), appaiono i metodi della Classe, in questo caso ne abbiamo solo uno e appare: Somma();

Somma richiede due valori Interi come Parametri, la Logica (è Invisibile, diciamo così, al Client) effettuerà l’operazione e il Risultato verrà inserito nella variabile totale che è dello stesso tipo del valore restituito dal Metdod Somma – un Intero.

Tramite questa Tecnica i Programmatori Progetti creano Classi Complesse che un Programmatore meno esperto può utilizzare con semplicità.

In fin dei conti la Classe può essere utilizzata più volte senza la necessità di riscrivere la definizione della classe ogni volta, indipendentemente dalla sua grandezza. Tramite questa tecnica avviene il riutilizzo del Codice e la Compattezza dell’Applicazione o del Progetto.

Le classi in Java vengono Organizzate dal Progettista/Programmatore in dei Pacchetti che posso essere trasportati in vari Progetti. Qui il Riutilizzo del Codice si evidenzia maestosamente, come pure la questione che i più bravi preparano complessità che possono utilizzare con semplicità chi è alla prime armi.

Tutto ciò verrà rafforzato e chiarito strada facendo (con i paragrafi successivi).

Ora dall’ Istanza della Classe:
Addizione obj = new Addizione ();
vediamo quali sono le parole riservate:
=
new
();
come si può facilmente intuire nei linguaggi di programmazione, il vero linguaggio lo stabiliamo noi. È le scelte dei nomi sono fondamentali per una buona auto esplicazione del Nuovo Linguaggio che Creiamo, perché fondamentalmente Programmando si utilizzano delle mini parole riservate tipo: if, alse, for e altre, ma nella realtà il vero Linguaggio di Programmazione lo Creiamo Noi. Naturalmente poi esisto le Librerie, che sono dei Pacchetti, quasi scritti completamente in Java, che possiamo utilizzare per facilitarci la vita in varie situazioni. L’altra cosa bella e che queste Librerie Predefinite vengono racchiuse in una nostra classe, quindi Incapsulate, mantenendo in questo modo integra l’Espressività del Nostro Linguaggio Progettuale.

C’è molto da dire sulle Classi in Java, perché in definitiva in una classe avviene la Programmazione Java, e un determinato numero di Classi Definiscono un Applicazione. Per il momento è necessario pensare ad una classe come se è un Contenitore Logico Eseguibile Ben Progettato, che Incapsula ciò che Desideriamo, anche codice C\C++ o addirittura C# .Net, naturalmente qui sono necessarie Tecniche di Incapsulamento e di Condivisione che avvengono tramite dll (Librerie a Collegamento Dinamico), ma sono cose che vedremo con calma.

Dico che una classe è eseguibile perché si Programma tramite del Testo, che in Informatica diventa un Ingranaggio Fondamentale ed Esecutivo Creato da Voi.

Non è possibile Programmare in Java senza avere un minimo di Comprensione di cosa sia una Classe. Poi questa piccola comprensione diventa Consapevolezza e la Consapevolezza, nel Tempo, diventa Progettualità Pura.

Paragrafo Scritto e Pubblicato il 27 Agosto 2026



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