Ho solo la terza media e tutto ciò che spiego nei mie paragrafi è frutto di un intuizione acquisita
dal 1996 ad oggi.
Nel paragrafo precedente abbiamo compreso che l’Informatica è una materia
applicabile in qualsiasi contesto e che la sua potenza e la sua flessibilità deriva dall’energia elettrica,
ora dobbiamo comprendere in che modo gestirla da un punto di vista concretizzabile.
I vari processori elaborano l’Informazioni tramite delle sequenze binarie. Immaginatevi due dita della mano
posate su un tavolo, che tramite una specifica velocità, alternandosi, battono la superficie creando delle
combinazioni e delle sequenze. Standardizzando queste combinazioni e sequenze possiamo determinare dei
protocolli di comunicazione. Ad esempio il dito destro lo autentichiamo al valore 0 e il sinistro al valore 1;
rafforzando l’esempio possiamo creare un segnale per il monitor che potrebbe essere: 00110011, quando il monitor
riceve questo segnale sa che deve colorare lo sfondo del monitor di colore giallo. Naturalmente questi esempi sono
solo ipotetici, per comprendere come funziona il tutto. Questa sequenza di 0 e 1 viene chiama sequenza Binaria,
perché si basa sull’assenza o la presenza di corrente (o Bassa o Alta Tensione) che nel nostro caso forma un
segnale di 8 bit. Ogni singolo colpo che una delle dita della mano batte sul tavolo per convenzione viene chiamato
bit, diverse sequenze di bit inviano diversi segnali per diverse funzionalità. Sempre per formati standard si è
deciso che il più piccolo segnale da inviare a un monitor è la pressione di un tasto di una tastiera e necessita di
una sequenza minima di 8 bit. Il succo da sapere grosso modo è questo.
Ora se proviamo a immaginare di creare un insieme di sequenze di 8 bit, composte da 0 e 1, per tentare di
realizzare qualcosa di utile chiunque ne uscirebbe pazzo e di sicuro non riuscirebbe a concludere qualcosa di
utile. Il problema è che le macchine conoscono solo queste sequenze standardizzate per ottenere risultati. Quindi
con il tempo l’uomo ha compreso che la soluzione era creare un compilatore. Un compilatore è un software che
converte dei set standard di brevissime parole che definiscono un linguaggio informatico, in genere parole
brevi e inglesi tipo: if, else, for, in puro linguaggio binario (00110011).
Il primo Linguaggio Informatico degno di essere chiamato tale e che riesce a sfruttare tutte le caratteristiche
dell’Hardware sottostante è il Linguaggio di Programmazione C, creato negli anni '70, e tutta l’Informatica
attuale ha nelle sue primitive radici il Linguaggio di Programmazione C. Per comprendere meglio è necessario
pensare a strati. Il primo strato quello esecutivo è l’Hardware, al disopra come un velo, che riesce a donare una
calda anima alla macchina troviamo il C. Allo stesso livello del C, troviamo il Sistema Operativo. Il C vela
l’Hardware, solo che l’Hardware, anche se noi lo pensiamo come un unico componente, in realtà è un assemblato.
Il Sistema Operativo è quel Software che unifica l’hardware, dando la possibilità al programmatore di utilizzare
un unico ambiente di programmazione per lavorare; altrimenti un programmatore dovrebbe conoscere tutte le
specifiche hardware per lavorare. In quanto i vari driver di comunicazione tra componenti hardware sono stati
scritti in C e il C più che un linguaggio è un alfabeto per creare linguaggio, senza un Sistema Operativo un
programmatore dovrebbe imparare una miriade di codice scritto chi sa come e chi sa da chi, un impresa quasi
impossibile. Quindi il Sistema Operativo offre del codice programmabile comune, per poter programmare il
Dispositivo nel suo aspetto Globale, utilizzando un unico meccanismo di programmazione. Il Problema è che
prendendo ad esempio in considerazione il Sistema Windows possiamo constatare che le prime versioni di windows
sono state Scritte in C, essendo il C molto
Flessibile, se non si ha una Consapevolezza Seria di ciò che si vuole fare, si rischia facilmente di fare
disastri. A mio avviso le prime versioni di Windows e probabilmente anche di altri Sistemi, sono poco coerenti e
questa affermazione viene detta da molti Progettisti Senior, io ho un Testo su C# 2008, scritto da dipendenti
Microsoft e spiegano. per risaltare l'importanza del .Net Framework, tutte le incoerenze di Windows
nella Programmazione Nativa (C\C++) e nella programmazione tramite dll (librerie a collegamento dinamico).
Il punto credo che sia che quando Microsoft ha
compreso le incoerenze che esistevano, il sistema era già ampiamente diffuso e programmatori di terze parti
avevano creato già diverse applicazioni per quel determinato sistema. In sostanza se le versioni successive dei
vari sistemi commercializzati non avessero rispettato una retro compatibilità per le Applicazioni esistenti, i
Sistemi avrebbero perso Utenza. Il Testo che hanno scritto i dipendenti Microsft esplicità cheancora oggi,
sotto il cofano, Windows e poco coerente per programmarci in C\C++ e sono stati creati da Microsoft dei Wrapper,
come una pellicola software che vela queste incoerenze, riuscendole a risolvere tramite la stesura
del .Net Framework.
Paragrafo Scritto e Pubblicato il 22 Agosto 2026
Aggiornato il 30.08.2026
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